Biography - Italiano

Gianni Russo, italiano, orgoglioso di esserlo, ma esplicitamente cittadino del mondo.

Giá da bambino uno dei suoi giocattoli preferiti era una piccola Kodak Instamatic con cui si divertiva a fotografare i suoi familiari.

A dodici anni frequentava il suo primo corso di fotografia e camera oscura.

Qualche anno piú tardi acquistava la sua prima reflex e la vecchia architettura dell´Italia del Sud diveniva il suo soggetto principale e tema di una prima esposizione nell´ambito di una mostra collettiva.

Nella sua mente peró giá si affacciavano i grandi ritrattisti e i fotografi di nudo primo fra tutti Helmut Newton.

Durante gli studi medio-superiori e successivamente quelli universitari, continua a studiare fotografia.

Viaggi, architettura e natura sono sempre lí ad offrirgli svariati spunti per nuove sperimentazioni fotografiche, ma la bellezza femminile é la meta predestinata da inseguire.

Dopo diversi viaggi in Italia ed all´estero ed in seguito ad una esperienza lavorativa a Praga presso la redazione italiana di Radio Praga, decide di trasferirsi in questa cittá che lo ispira ed lo affascina enormemente. Sono gli anni che accompagnano la „rivoluzione vellutata“ come egli stesso descrive in un libro di poesie „Elucubrazioni nelle buie notti di una Praga stregata“ edito in Italia.                  

Ma per scrivere é necessario un altro tempo ed altri tempi. E Praga lo richiama a sé.

Non é solo poesia, non é solo arte e cultura e fonte infinita di profonda ispirazione, Praga é anche uno splendido ed immenso scrigno di bellezza, di donne affascinanti che giá negli anni successivi conquistano il mondo della moda. Inizia cosí la collaborazione con le agenzie di moda locali ed estere.

La bellezza femminile  quindi, partendo dalle colonne doriche  fino alla cattedrali gotiche, diventa il tema principale delle sue fotografie.

Con la specializzazione in ritrattistica e moda, che continua ad andare avanti, iniziano i primi lavori per le riviste e la pubblicitá.

Numerose sono le pubblicazioni soprattutto nell´ambito della moda.

Ma andando avanti nel tempo finalmente anch´egli realizza la sua piccola „rivoluzione di velluto“ in cui la sua fotografia finalmente libera da vincoli commerciali, tra moda e glamour,

comincia lentamente a spaziare nel vago ed incerto mondo dell´arte.

Gianni Russo oggi si considera il fotografo artistico delle donne, di tutte le donne, anche se non disdice di lavorare per la moda e la fotografia commerciale di elite.

Le sue foto sono realizzate con diverse tecniche, in bianco nero ed a colori, con attrezzature fotografiche digitali e non, di  piccolo e medio formato, ma soprattutto con tanta passione.